Formaggi francesi con latte crudo. L’allarme del ministero: “Non mangiateli, rischio Escherichia Coli”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 maggio 2019 1:56 | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2019 1:56
Formaggi francesi con latte crudo. L'allarme del ministero: "Non mangiateli, rischio Escherichia Coli"

Formaggi francesi con latte crudo. L’allarme del ministero: “Non mangiateli, rischio Escherichia Coli”

ROMA – Non mangiate formaggi a base di latte crudo. A dare l’allarme è il ministero della Salute che sul proprio sito segnala il rischio di contaminazione batterica da Escherichia Coli per alcuni prodotti caseari d’oltralpe.

Il ministero della Salute scrive che le autorità francesi, “attraverso il sistema europeo di allerta rapido alimentare (Rasff), hanno comunicato l’insorgenza di casi di sindrome emolitica uremica riconducibile al consumo di formaggi francesi a latte crudo. I formaggi coinvolti provengono dallo stabilimento con numero di riconoscimento FR 26 281 001 CE“.

Ecco quali sono i formaggi interessati dal richiamo 

Saint- Felicien (confezioni da 180 g) e Saint Marcellin (confezioni da 80 g) tutti i lotti da l 032 a l 116; i marchi commerciali Fromagerie alpine, Carrefour, Reflet de France, Leclerc, Lidl, Auchan, Rochambeau, Prince des bois, Sonnailles et Prealpin.

“Il ministero della Salute – si legge ancora nella nota – ha già provveduto ad allertare gli assessorati regionali alla Sanità affinché verifichino il rispetto delle procedure previste. Mentre le informazioni per i consumatori sono pubblicate nel sito dell’autorità francese” .

Ritirato dal commercio il Bisù formaggio morbido a latte crudo, a marchio Pe.ra. formaggi S.a.s. per rischio contaminazione da E. coli di tipo 026, lotti di produzione 19066; 19087; 19102.

Cos’è la sindrome emolitico-uremica

La sindrome emolitico-uremica è una complicanza grave dell’infezione intestinale causata da Escherichia coli e rappresenta la causa più importante di insufficienza renale acuta. È caratterizzata dalla comparsa di tre sintomi tipici: anemia emolitica, trombocitopenia e insufficienza renale a causa dei quali molto spesso è necessario ricorrere alla dialisi.

(Fonte: Ministero della Salute)