Formia (Latina): uccide la cugina e il marito, poi si toglie la vita

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 9 Gennaio 2020 19:10 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 23:03
carabinieri ansa

Un’auto dei Carabinieri (Ansa)

ROMA – Tre cadaveri a Formia in provincia di Latina. Un uomo di 70 anni, Pasqualino Forcina, ha sparato e ucciso la cugina di 67 e il marito di lei, poi si è tolto la vita. Il fatto è avvenuto in pieno centro nella cittadina pontina: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri.

In un primo momento, i Carabinieri hanno trovato i corpi senza vita della coppia e hanno ipotizzato che potesse trattarsi di un caso di omicidio-suicidio. Poi, con il passare dei minuti, è emerso che marito e moglie erano stati uccisi da un parente che poi si è tolto la vita.

Pasqualino Forcina, l’uomo che ha sparato, viveva all’interno della palazzina di famiglia che si trova nella centralissimia piazza Mattei, al civico 39. La decisione di compiere il duplice omicidio e il  suicidio, a quanto pare, sarebbe maturata per problemi legati all’eredità. La coppia uccisa viveva al primo piano: il cugino viveva invece al secondo.

I coniugi uccisi a colpi di calibro 22 erano due insegnanti in pensione. I due, da tempo erano rimasti soli assieme alla famiglia del loro cugino anche lui un pensionato. Da diversi mesi tra loro c’erano però dei dissapori legati all’eredità di alcuni immobili di famiglia, in particolare quegli appartamenti nel palazzo dove vivevano, in piazza Mattei, e alcuni negozi nello stesso centro storico di Formia. E proprio durante uno dei tanti litigi all’interno dello stabile che Pasqualino Forcina ha impugnato la pistola sparando alla cugina Fausta. Il marito della donna, Giuseppe Gionta, è accorso nel tentativo di fermarlo, ma è finito anche lui nel mirino del 70enne, che lo ha ucciso nell’androne delle scale. Poi l’uomo si è suicidato con la stessa arma. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio ma l’allarme è stato dato diverse ore dopo da un’altra persona, forse una condomina. 

“Non avremmo mai potuto immaginare una cosa del genere – raccontano all’Ansa alcuni abitanti di Formia – Era una famiglia rispettabilissima e all’esterno non era mai emerso nulla. Anche se erano molto riservati, qui a Formia li conoscevano tutti”. Sotto choc anche alcuni ex alunni della coppia uccisa: “E’ assurdo, fino a qualche anno fa i prof Forcina e Gionta erano stati nostri insegnanti. Per noi dei punti di riferimento”. 

Fonte: Il Messaggero, Ansa