Forte dei Marmi: il sindaco vieta kebab, involtini primavera e fast food

Pubblicato il 9 Ottobre 2011 - 13:39 OLTRE 6 MESI FA

FORTE DEI MARMI – Forte dei Marmi è minacciata, secondo il sindaco Umberto Buratti (Pd), ricandidato per il centrosinistra alle prossime elezioni di maggio, da negozi, ristoranti e pub che con la tipicità della Versilia hanno poco a che vedere.

Dopo aver annunciato provvedimenti per contrastare involtini primavera, ravioli al vapore e kebab ma anche fast food di tutte le bandiere e negozi dove si vendono “sete” indiane, artigianato africano e gadget americani o inglesi, il sindaco ha firmato un regolamento comunale che vieta la nascita di nuovi esercizi che non rispondano alla cultura italiana in generale e versiliese in particolare.

Come spiega il Corriere della Sera, il provvedimento del sindaco del Pd ha ottenuto l’approvazione all’unanimità del consiglio comunale, nonostante quest’ultimo sia già in fibrillazione per la campagna elettorale già iniziata. Insomma, tutti d’accordo sinistra, centro e destra.

“Senza considerarlo un regolamento leghista o xenofobo. Argomenti che non c’entrano assolutamente niente con il nostro provvedimento – spiega il sindaco Buratti – perché la nostra decisione serve unicamente e non stravolgere la Forte dei Marmi che tutti conoscono. Non è possibile consentire l’apertura di esercizi commerciali che nulla hanno a che vedere con la cultura del luogo. E il nostro provvedimento vale per chiunque: ristoranti cinesi ma pure fast food americani, birrerie tedesche o pub inglesi”.