Fortuna Loffredo, forse svolta a Caivano: tracce biologiche del killer?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2015 11:14 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2015 11:14
Fortuna Loffredo, forse svolta a Caivano: tracce biologiche del killer?

Fortuna Loffredo, forse svolta a Caivano: tracce biologiche del killer?

CAIVANO (NAPOLI) – Forse c’è finalmente una svolta nel caso di Fortuna Loffredo, la bambina di sei anni trovata morta al Parco Verde di Caivano (in provincia di Napoli) il 24 giugno 2014. E le nuove tracce, spiega Marco Di Caterino sul Mattino spingerebbero le indagini verso la pista dell’orco. Di qualcuno cioè che può aver tentato di violentare la bimba e poi l’avrebbe uccisa, simulando invece il volo dal palazzo della stessa Fortuna.

Scrive Di Caterino: “probabilmente tracce biologiche (capelli, unghie, lembi di pelle), individuate in uno dei ballatoi dell’edificio, e ora da sottoporre alle analisi di laboratorio. E non è escluso possa trattarsi anche del sandaletto, o una parte di esso, che la piccola indossava il giorno della tragedia e che era scomparso nel nulla.

Perché dopo la verifica delle testimonianze, è emerso che nessuno ha visto precipitare nel vuoto la bambina, circostanza trasmessa di bocca in bocca ma da nessuno riferita direttamente. Persino il punto esatto dell’impatto e la posizione nella quale fu ritrovata agonizzante la vittima restano ancora da determinare con precisione. Elementi importanti questi, perché consentirebbero di accertare senza alcun dubbio se la ragazzina sia effettivamente precipitata nel vuoto e da quale altezza”.