Mare forza 7 nel Golfo di Napoli: in frantumi l’oblò di un aliscafo

Pubblicato il 8 Novembre 2010 18:04 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2010 18:51

Il mare forza 7 e le forti raffiche di vento che hanno reso difficoltosa la navigazione nel Golfo di Napoli sono state anche all’origine di due episodi che hanno creato allarme e preoccupazione su due mezzi di trasporto diversi. Il primo ha riguardato l’aliscafo di linea della Neapolis, il Salerno Jet, partito da Napoli alle 12, che ha visto finire in frantumi un oblò a causa di una fortissima ondata che ha colpito lo scafo. Panico fra i venti passeggeri a bordo che sono stati immediatamente assistiti dall’equipaggio, che ha provveduto a sistemarli tutti a poppa, e lontano dall’oblò danneggiato.

La navigazione, che è durata circa un’ora e mezza, è proseguita normalmente, nonostante le pessime condizioni del mare, che hanno contribuito ad alimentare a bordo paura e tensione. All’arrivo sull’isola il mezzo è rimasto in banchina per le opportune verifiche, ma anche per le condizioni avverse del mare che sono andate man mano peggiorando. Il secondo episodio è avvenuto poco dopo l’uscita del porto del maxi traghetto Naiade che aveva lasciato Calata di Massa alle 14.20.

Non appena il traghetto è uscito dal porto si è trovato in un mare forza 6 ed ha cominciato a rollare paurosamente. Molta paura a bordo tra i circa 200 passeggeri, che all’improvviso hanno udito un fortissimo colpo nel garage, dove si trovavano una quindicina di camion ed una decina di auto. Immediatamente è scattato il sistema d’allarme, e l’equipaggio, unitamente al comandante si è subito recato nell’hangar dove hanno verificato che un camion che trasportava materiale edile si era abbattuto su un fianco, nonostante fosse imbragato da funi d’acciaio. Intanto anche nei saloni superiori a causa delle forti onde nel bar si sono rovesciate alcune suppellettili. Tra l’equipaggio è stata mantenuta la calma, e nonostante la furia delle onde e le forti raffiche di vento, nessun passeggero ha subito incidenti.

Il Naiade è entrato nel porto di Capri dopo oltre due ore di navigazione e il personale della Capitaneria si è recato a bordo per effettuare controlli.

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