Fossano, schiacciato dalla mietitrice mentre raccoglieva fagioli: Paolo Aimetta muore a 32 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 9:34 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 9:34
Fossano, schiacciato dalla mietitrice mentre raccoglieva fagioli: Paolo Aimetta muore a 32 anni

Una mietitrice (Foto Archivio Ansa)

CUNEO – Stava raccogliendo fagioli su un terreno dell’azienda di famiglia quando una mietitrice si è rovesciata e l’ha travolto. E’ morto così Paolo Aimetta, a soli 32 anni. Proprio nella Giornata dedicata alle vittime di incidenti sul lavoro. La tragedia si è consumata domenica pomeriggio a Maddalene, frazione di Fossano (Cuneo).

Immediato l’arrivo dei soccorsi, come la corsa all’ospedale Santa Croce di Cuneo, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è morto nonostante i ripetuti tentativi di rianimarlo. Sull’esatta dinamica dell’incidente, l’ennesimo di questo anno nero sul lavoro, è stata aperta una inchiesta. “Siamo sconcertati”, ha detto Dario Tallone, sindaco di Fossano, dove la vittima era molto conosciuta. “Era un gran bravo ragazzo, faceva parte della Pro loco, era un grande lavoratore”, lo ricorda il primo cittadino, che si dice vicino alla famiglia dell’agricoltore: “Cercheremo di aiutarli ad affrontare questo difficile momento”.

L’allarme nei campi di Maddalene è scattato poco dopo le 15. L’agricoltore, secondo una prima ricostruzione, era impegnato con altri colleghi nella raccolta dei fagioli quando la mietitrice, trainata a bordo di un trattore, si è rovesciata e l’ha schiacciato sotto gli occhi di amici e parenti. Sul posto, con i sanitari del 118, sono intervenuti anche i vigili del fuoco, i tecnici dello Spresal dell’Asl Cn1, carabinieri e polizia municipale di Fossano.

Spetterà ora ai vigili accertare che cosa abbia fatto rovesciare il macchinario e verificare se la domenica di lavoro rispettasse tutte le norme di sicurezza. Quella di oggi è la sessantesima vittima del lavoro, in Piemonte, da inizio anno, la seconda nella provincia di Cuneo, nell’ultima settimana. Soltanto lunedì scorso, a Genola, è morto Aleksander Thani, operaio della Cemental di 56 anni, schiacciato da una gru che stava manovrando per caricare su un tir alcuni manufatti di cemento.

“Dobbiamo fermare questa tragica, dolorosa sequenza di morte e assicurare la massima sicurezza a tutti i lavoratori”, è l’appello dei sindacati. La salma di Paolo Aimetta è stata composta nelle camere mortuarie dell’ospedale Santa Croce, in attesa del nulla osta per i funerali. 

Fonte: Ansa