Attacchi una foto porno della tua ex davanti casa? Non è un reato

Pubblicato il 27 Gennaio 2012 15:01 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2012 15:03

ROMA -Non è reato attaccare una foto porno della ex sul pianerottolo di casa. A stabilirlo è la Cassazione che ha esaminato il caso di un uomo di 60 anni, residente a Chiavari in Liguria, che per ripicca verso la ex moglie aveva affisso sulla porta di casa della sorella una foto di lei intenta a compiere un atto sessuale. L’uomo è stato prosciolto dal reato di diffamazione.

I due stavano vivendo ormai da più di un decennio una storia travagliata in cui si prendevano e si lasciavano continuamente, fino a quando lei stufa dei soprusi dell’ex lo aveva denunciato e ne aveva anche ottenuto la condanna in primo e secondo grado. La situazione fra l’altro era resa ancora più difficile per il fatto che vivendo entrambi nello stesso condominio, l’ex marito continuava ad esercitare su di lei un controllo pressante, al punto da arrivare anche a introdursi di notte, e a sua insaputa, in casa, grazie al possesso di un paio di chiavi dell’appartamento. Una violazione di domicilio contestatagli, da cui però era stato assolto per intervenuta prescrizione.

L’ex marito arriva quindi a esporre sul pianerottolo una foto osé della moglie. Ma la Suprema corte ha annullato le condanne di primo e secondo grado, escludendo che sussistessero gli estremi della diffamazione e di conseguenza anche della violenza privata. Infatti, spiega dottamente la Corte “la diffamazione è reato di evento che si consuma nel momento e nel luogo in cui i terzi percepiscono l’espressione ingiuriosa”.