Francavilla al Mare, poliziotto si lancia dal balcone e muore. Sindacati: “Ennesimo suicidio tra gli agenti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2019 8:59 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2019 8:59
polizia penitenziaria ansa

La divisa di un agente della Polizia Penitenziaria (foto archivio ANSA)

CHIETI – Un agente della Polizia Penitenziaria di 38 anni, si è tolto vita lanciandosi dal balcone della sua abitazione di Francavilla al Mare. Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di mercoledì 10 luglio. La vittima, in servizio presso il carcere della Dozza a Bologna, era tornato a casa nella sua città natale in licenza. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 ma per l’uomo purtroppo non c’e stato nulla da fare. L’impatto al suolo si è rivelato fatale e i medici hanno solo potuto constatarne il decesso.

Appreso della tragica notizia, i suoi colleghi nella città emiliana lo hanno ricordato con dolore, annunciando che presto organizzeranno una fiaccolata per commemorare lui e tutti gli operatori travolti dallo stesso destino. Gianluca Giliberti, segretario regionale Emilia Romagna del Sinappe (Sindacato nazionale autonomo polizia penitenziaria), ha voluto ricordare così il suo collega: “Si era sempre mostrato umanamente e professionalmente disponibile verso i suoi colleghi, con senso del dovere per il suo lavoro. Non possiamo accettare un ennesimo suicidio, proviamo rabbia e profondo dolore”. Giliberti però denuncia: “Restiamo tra i Corpi di Polizia con numero più elevato di suicidi registrati ogni anno”.

Anche la Fp Cgil Penitenziaria esprime sgomento per l’ennesimo gesto estremo: “In uno dei contesti lavorativi tra i più stressanti e usuranti dal punto di vista psicologico è mai possibile che non si riesca ad andare oltre l’istituzione di un numero verde nazionale?”. (fonte CHIETI TODAY)

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