Francesca Amadori licenziata dall’azienda del nonno, lei annuncia che farà causa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2022 - 17:20
Francesca Amadori licenziata

Francesca Amadori licenziata dall’azienda del nonno, lei annuncia che farà causa (foto ANSA)

La nipote di Francesco Amadori è stata licenziata dall’azienda cooperativa che porta il nome del nonno. Francesca Amadori era la responsabile da anni della comunicazione del gruppo. A dare la notizia è il Resto del Carlino.

Da tempo circolavano voci su una possibile rottura professionale tra la donna e il gruppo gestito dalla famiglia. Il padre di Francesca, Flavio, ne è presidente.

Amadori, licenziata la nipote del fondatore

Da quanto si apprende, da tempo i rapporti tra le parti erano tesi e martedì mattina è stato consegnato alla nipote l’avviso dell’interruzione del rapporto di lavoro con effetto immediato. Il consorzio operativo Gesco del gruppo Amadori ha confermato la conclusione del rapporto lavorativo “per motivazioni coerenti e rispettose dei principi e delle regole aziendali”, specificando che “tali regole sono valide per tutti i dipendenti senza distinzione alcuna”. Le motivazioni ancora non sono note.

L’episodio ha portato alla convocazione dell’assemblea dei soci di Romagna Iniziative, consorzio che raggruppa le principali realtà industriali della Romagna. Francesca Amadori ha illustrato la nuova situazione e ha dato le dimissioni da presidente. Immediata la reazione degli altri soci che l’hanno ringraziata per la sollecita comunicazione e le hanno chiesto di rimanere al suo posto. La situazione a Romagna Iniziative ora è congelata in attesa di sviluppi sul fronte aziendale. 

Francesca Amadori licenziata dall’azienda del nonno farà causa

Francesca Amadori non se lo aspettava. Dopo “18 anni di attività lavorativa nel gruppo di famiglia in cui ho sempre operato in maniera eticamente corretta e nell’interesse dell’azienda” ha detto al Corriere della Sera. Non solo per la dedizione al lavoro, ma anche perché “animata dal sentimento di attaccamento che da sempre mi lega all’impresa fondata da mio nonno Francesco”.

La 45enne preferisce non approfondire i temi dello scontro familiare, ma lo farà nelle sedi opportune. È intenzione di Francesca, infatti, “valutare le iniziative più opportune per oppormi ad un provvedimento che ritengo ingiusto e illegittimo e che non riguarda la violazione di alcuna regola aziendale, trovando al contrario fondamento in altre logiche che dovranno essere appurate nelle opportune sedi” conclude.