Francesca Barracciu, sottosegretaria a processo: Mi dimetto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2015 12:52 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2015 14:34
Francesca Barracciu, sottosegretaria, a processo in Sardegna

Francesca Barracciu

CAGLIARI – Il sottosegretario ai Beni culturali del governo Renzi, Francesca Barracciu, è stata rinviata a giudizio con l’accusa di peculato aggravato nell’ambito dell’inchiesta sul presunto uso illecito dei fondi dei Gruppi del Consiglio regionale della Sardegna.  Qualche ora dopo la decisione Barracciu, pur ribadendo la sua innocenza, ha annunciato la decisione di dimettersi: “Ritengo doveroso dimettermi  ed avere tutta la libertà e l’autonomia necessarie in questa battaglia dalla quale sono certa uscirò a testa alta”.

L’ex candidata del Pd alla Regione Sardegna dovrà comparire in tribunale il 2 febbraio. Il pubblico ministero le contesta spese per oltre 81mila euro, soldi che, secondo l’accusa, sarebbero stati usati quando Barracciu era consigliera regionale del Pd in Sardegna. Davanti al pubblico ministero la sottosegretaria ha detto di aver speso una parte dei fondi dei Gruppi per dei rimborsi benzina legati ai viaggi fatti per lavoro, ma non ha saputo spiegare alcune incongruenza contestatele successivamente dagli inquirenti.

Dopo l’esperienza in Consiglio regionale Barracciu era passata al Parlamento europeo, aveva quindi vinto le primarie del centrosinistra per le elezioni regionali del 2014 ma era stata travolta dalle polemiche legate al suo coinvolgimento in questa inchiesta, ed era stata costretta dal partito a fare un passo indietro. Al suo posto venne scelto l’economista Francesco Pigliaru, che poi vinse.

Dopo le regionali, Barracciu è stata nominata sottosegretario, scatenando anche le polemiche per la scelta del premier Renzi, che però ha difeso la scelta di nominarla quando era già indagata e di non chiedere mai le dimissioni di politici indagati.