Francesca Benetti scomparsa: il sangue trovato in casa è di Antonino Bilella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2014 19:59 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2014 20:00
Francesca Benetti

Francesca Benetti

GROSSETO – Le tracce di sangue maschile trovate nella villa di Francesca Benetti appartengono ad Antonino Bilella. Lo dicono le analisi dei Ris sulle tracce rilevate sopra e sotto una sedia nel soggiorno di Villa Adua a Potassa di Gavorrano, la villa di campagna della 55enne milanese scomparsa il 4 novembre. Sono stati depositati in procura a Grosseto i risultati delle analisi eseguite dai carabinieri del Ris di Roma anche quelle sulle ultime tracce ematiche scoperte della casa dove i magistrati credono sia stata uccisa Francesca Benetti, la 55enne di Cologno Monzese scomparsa il 4 novembre scorso. Il dna estratto è riconducibile infatti a quello del custode della villa, dal 10 novembre scorso in carcere con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. “Ancora non ho ricevuto nulla di ufficiale” ha detto Francesca Carnicelli, legale di Antonino Bilella.

“Speriamo che adesso Antonino Bilella si decida a parlare – ha detto il procuratore capo di Grosseto, Franceco Verusio -. Le prove a suo carico sono così schiaccianti che non capisco la sua strategia di rimanere in silenzio. Probabilmente – conclude il magistrato – ha deciso di non parlare perché se lo facesse ci dovrebbe dire come sono andate veramente le cose”.

L’agricoltore siciliano, come riporta la cronaca locale de La Nazione, ha scritto due lettere ad un amico, che vive in un Comune della provincia di Grosseto, nella zona dove Bilella prima dell’arresto abbandonò il pianale dell’auto nel quale furono trovate tracce ematiche appartenenti a Francesca Benetti. Nelle due lettere Bilella, oltre che chiedere informazioni generiche, cercherebbe anche di discolparsi dalle accuse. L’amico è stato interrogato qualche tempo fa dai carabinieri e il corpo della donna è stato cercato anche nelle macchie circostanti la zona di Montorsaio, non lontano dove gli inquirenti recuperarono il pianale.