Francesca Chaouqui intercettazioni whatsapp. A Balda…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2015 6:15 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2015 22:28
Francesca Chaouqui intercettazioni whatsapp. A Balda...

Francesca Chaouqui intercettazioni whatsapp. A Balda…

ROMA – “Se continui a fare di testa tua con noi hai chiuso. Io sono stanca di farti da badante”. E’ quanto dice, anzi scrive su Whatsapp,  Francesca Chaouqui a monsignor Vallejo Balda in una conversazione  agli atti nell’inchiesta Vatileaks. Atti, alla base del processo che riprenderà il 30 novembre, da cui emerge un rapporto molto stretto tra i due maggiori indiziati per il nuovo scandalo vaticano, una collaborazione che spazia su molti campi.

“Se continui a fare di testa tua – ribadisce la giovane donna al monsignore ancora in cella Oltretevere – con noi hai chiuso. Io sono stanca di farti da badante. Pietro (autista amico di lei, ndr) serve perché gli altri vedano che sei protetto”, “se fai casino… con la tua sicurezza e la tua protezione hai chiuso”.

“Io – ribadisce Chaouqui in una conversazione datata 25 maggio scorso – te lo dico per l’ultima volta. Dopo lo dico al mio capo. Tu non devi frequentare il centro e le periferie o fare pranzi di lavoro o andare in giro senza essere accompagnato”. Dalla lettura delle carte emerge il quadro di un rapporto prima solidissimo poi degradatosi nel tempo, fino a evidenti intimidazioni al prelato da parte della donna.

“Se tu vai al centro così fai minchiate, se continui così fai casini e io non voglio gestire più altri casini. Io con la tua sicurezza e la tua protezione ho chiuso”, scrive ancora Chaouqui.

“Io ti conosco – scrive in un successivo messaggio di whatsapp dopo non aver ricevuto risposte -. So bene quando vuoi mettere distanze. Ora vuoi metter distanza perché qualcosa ti fa male o ti dà fastidio. Ma come al solito non me lo dici e ci resto male. Tu sai quanto ci tengo e ti voglio bene anche se a volte ma è per te che lo faccio. Ma perché vuoi abbandonarmi?”. E mons. Balda risponde: “Ho bisogno de un po’ de tranquillità. Te priego”.

Il 22 maggio gli inquirenti spiegano che i rapporti tra i due si deteriorano dopo che la Chaouqui chiede aiuto a Balda per entrare nella basilica di San Pietro con una troupe di Sky. Ma Balda si rifiuta. “Fermo restando che giovedì la visita me la posso fare anche tranquillamente – scrive Chaouqui a Balda -, tu sei un egoista… La gente perde ore appresso a te e poi quando tu devi fare qualcosa per qualcuno non ti va. Non sei stanco e depresso solo tu”.

Successivamente Chaouqui scrive al prelato, con riferimento al presidente dello Ior, che “forse De Franssu si dimette. Non è tutto perduto”. Ancora in un altro messaggio Chaouqui scrive: “Ecco qui il signore che era a pranzo con te (linka pezzo di un soggetto indagato dalla magistratura) Tu senza di me non vai più da nessuna parte”.