“Mia figlia Francesca Sisti maltrattata nella Comunità Lager di Torchiagina”: l’appello di Enrico Sisti su Change.org

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 giugno 2019 10:03 | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2019 10:03
"Mia figlia Francesca Sisti maltrattata nella Comunità Lager di Torchiagina": l'appello di Enrico Sisti su Change.org

“Mia figlia Francesca Sisti maltrattata nella Comunità Lager di Torchiagina”: l’appello di Enrico Sisti su Change.org

ROMA – “Mia figlia Francesca ha 52 anni, è un angelo ferito, disabile psichico che ha subito abominevoli  maltrattamenti nella Comunità Lager di Torchiagina, ad Assisi. Lesioni gravi, sequestri di persona, violenze psicologiche insieme ad altri 11 degenti, inequivocabilmente documentati nelle intercettazioni video  della trasmissione televisiva delle IENE e di REPUBBLICA TV”: inizia così l’appello lanciato da Enrico Sisti su Change.org.

L’uomo, 79 anni, denuncia i maltrattamenti subiti dalla figlia Francesca, autistica, e chiede di poterla trasferire in una struttura vicina a casa, dove anche lui possa vederla. 

“Mia figlia Francesca ha 52 anni, è un angelo ferito, disabile psichico che ha subito abominevoli  maltrattamenti nella Comunità Lager di Torchiagina, ad Assisi. Lesioni gravi, sequestri di persona, violenze psicologiche insieme ad altri 11 degenti, inequivocabilmente documentati nelle intercettazioni video  della trasmissione televisiva delle IENE e di REPUBBLICA TV”, spiega su Change.org. “MIA FIGLIA NON E’ UN PACCO POSTALE TRASFERITO DA UN POSTO ALL’ALTRO SENZA IL CONSENSO DEI FAMILIARI! Ho bisogno della tua firma per riuscire a parlare ad un Dirigente Amministrativo della ASL ROMA/2, la dott.ssa Maria Gabriella Assogna, e convincerla a far trasferire Francesca in una Comunità Terapeutica di mia scelta, adatta alle sue esigenze, a 10 minuti di macchina da casa mia, 79enne ormai impossibilitato a guidare la macchina per lunghi tragitti”.

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La comunità in cui Alessandro Sisti vorrebbe trasferire la figlia “si trova a Nazzano (Fiano Romano) ed è specializzata nella cura di psicosi autistiche, di cui mia figlia è affetta fin da tenera età. Francesca non può e non deve vivere in una struttura socio-sanitaria indicata dalla ASL ROMA 2, inadatta alle sue esigenze terapeutiche e lontana dalla sua famiglia!”.

Sisti annuncia anche un sit-in “il 12-13-14 giugno davanti agli uffici del SERVIZIO DISABILI ADULTI di via degli Eucalipti 14, a Roma (Zona Palmiro Togliatti). Chi di voi è romano e mi vuole aiutare, è il benvenuto. Scrivetemi su enricosis39@gmail.com e vi dico come ci organizziamo! Grazie infinite”, conclude. 

Chi volesse sottoscrivere la petizione clicchi qui.