Francesco Scalise e Luciano Gallo, due operai italiani rapiti in Libia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2014 10:29 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2014 18:22
Francesco Scalise e Luciano Gallo, due operai italiani scomparsi in Libia

Francesco Scalise e Luciano Gallo, due operai italiani scomparsi in Libia

TRIPOLI (LIBIA), 18 GEN – Due operai edili italiani, entrambi calabresi, Francesco Scalise e Luciano Gallo, sono stati rapiti il 17 gennaio mentre erano in Libia, nella zona della località Terna della Cirenaica.

I due operai si trovano nel Paese nordafricano per eseguire dei lavori con una società edile.

Secondo l’agenzia libica Lana, a sua volta informata dall’autista dei due, gli italiani sono stati rapiti da un gruppo armato che li ha costretti a scendere dal loro furgone e a salire su un altro veicolo nei pressi del villaggio Martuba, tra le città di Derna e Tobruk.

Il furgone con gli attrezzi da lavoro utilizzati dai due operai edili scomparsi in Libia è stato trovato abbandonato. Il furgone era in una zona isolata.

Il ritrovamento è stato effettuato da alcuni operai della General World, l’impresa edile per la quale lavorano Francesco Scalise e Luciano Gallo.

I familiari di Scalise hanno preferito non rilasciare dichiarazioni limitandosi a sostenere che “è stato informato il Ministero degli Esteri. Noi non possiamo dire nulla”.

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other