Schettino: “Io sul Titanic…”. Le ultime parole famose

Pubblicato il 16 Gennaio 2012 16:08 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2012 16:16

Francesco Schettino (Foto LaPresse)

ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO) – Era il 2010. In un’intervista il comandante Francesco Schettino disse:  “Non vorrei essere nel ruolo del comandante del Titanic, obbligato a navigare nell’oceano tra gli icebergs”.

Il comandante della Costa Concordia ora sotto accusa per il naufragio di venerdì lo aveva detto intervistato dalla rivista cecoslovacca Dnes, in un articolo ripubblicato dalla stessa rivista lunedì 16 gennaio.

“Penso però, che grazie alla preparazione si possa governare qualsiasi situazione e prevenire qualsiasi problema”, aveva detto fiducioso.

Allora, viene da chiedersi, è mancata la preparazione? L’amministratore delegato di Costa Crociere Pierluigi Foschi ha detto che il comandante aveva tutte le carte in regola, aveva seguito tutti i corsi d’aggiornamento obbligatori e facoltativi.

Eppure non solo non è stato in grado di evitare l’incidente, ma lo avrebbe anche sottovalutato, secondo il racconto dei passeggeri riportato dal Corriere dell Sera, non facendo partire l’Sos.  Diceva ancora a Dnes: “La sicurezza dei passeggeri prima di tutto”. Proprio lui che adesso è accusato di aver abbandonato la nave, e i passeggeri.

“Oggi tutto è più sicuro grazie a una navigazione più facile e attrezzature sofisticate e grazie a Internet. Se qualcuno commette un errore, non sarà più fatale perché siamo meglio preparati ad affrontare le possibili complicazioni. Sulla nave deve regnare una disciplina quasi militare. Se si crea una situazione difficile, il comandante dovrà avere tutto sotto controllo . Ed esser là dove necessario”.

Ancora più preveggente, quasi, il comandante Schettino diceva: “Per fortuna la gente dimentica presto le tragedie. È come per le catastrofi aeree. La gente pensa che a loro non potrà accadere”. Diceva nel 2010.