Francesco Schettino resta libero: per i giudici non deve andare in carcere

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2015 16:38 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2015 16:50
Francesco Schettino resta libero: per i giudici non deve andare in carcere

Francesco Schettino resta libero: per i giudici non deve andare in carcere

FIRENZE – Francesco Schettino, condannato a 16 anni e un mese nel processo sul naufragio della Costa Concordia, resta in libertà. Il tribunale del riesame di Firenze ha rigettato l’appello della procura di Grosseto contro l’ordinanza con cui il tribunale aveva già respinto una prima richiesta degli inquirenti di arresto in carcere.

Tra i motivi che avevano convinto i pm a chiedere l’arresto in carcere di Schettino il pericolo di una sua eventuale fuga, intenzione che sarebbe stata ravvisata nei contatti, poi mai concretizzatisi, di un emissario di Schettino con i personaggi della trasmissione tv Le Iene che finsero di agire per conto della produzione del reality show “Isola dei Famosi” per avere il comandante della Costa Concordia come ospite.

 

I legali di Schettino hanno voluto chiarire: “Non ci fu nessuna proposta scritta, non ci fu nulla”, hanno detto ai giornalisti i difensori, gli avvocati Donato Laino e Saverio Senese.

Schettino, libero, si divide fra il paese di origine, Meta di Sorrento (Napoli), e Roma, mentre cura l’uscita del suo libro sulla vicenda della Concordia. “Se Francesco Schettino avesse voluto scappare, sarebbe già andato via in tre anni” dal naufragio della Concordia “cosa che non ha fatto. Non ha nessun interesse a fuggire, né la volontà, né la possibilità. Lui ritiene di potersi difendere. Molte cose non sono state ancora chiarite e ritiene che è necessario per lui essere presente al giudizio di appello”, continuano gli avvocati.