Francesco Schettino ricorre in appello: vuole assoluzione

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2015 14:48 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2015 14:48
Francesco Schettino ricorre in appello: vuole assoluzione

Francesco Schettino ricorre in appello: vuole assoluzione

FIRENZE – Francesco Schettino ha presentato ricorso alla Corte d’appello di Firenze contro la sentenza con cui il Tribunale di Grosseto lo ha condannato a 16 anni per il naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio, costato la vita a 32 persone. “Nonostante il grande impegno profuso dai primi giudici – ha detto il suo avvocato Saverio Senese – sono incorsi in gravi errori e sono convinto che la sentenza sia sbagliata. Ho chiesto l’assoluzione“.

“In una sentenza che mi permetto di considerare sbagliata – ha aggiunto – valuto la pena inflitta a Schettino (16 anni, ndr) come profondamente esagerata, e chiedo che il comandante sia assolto. Sono certo che i giudici della corte d’appello di Firenze sapranno valutare correttamente la vicenda”.

“Bisogna smettere di considerare Schettino in base a un pregiudizio negativo che si è affermato contro di lui – ha concluso il legale – facendolo diventare capro espiatorio di inefficienze ed errori ascrivibili ad altri”.

A presentare appello, tre giorni fa, per motivi diametralmente opposti a quelli di Schettino, erano stati anche la Procura di Grosseto e alcune parti civili. La procura grossetana ritiene insufficiente la condanna inflitta al comandante, avendo chiesto 26 anni di carcere, mentre alcune parti civili, fra cui il Codacons e il pool legale Giustizia per la Concordia, evidenziano presunte maggiori responsabilità della compagnia di navigazione Costa Crociere spa nel contesto dei soccorsi ai naufraghi e dell’organizzazione della nave Concordia.