Francia lascia passare (alcuni) migranti: a Ventimiglia linea più morbida

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2015 19:06 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2015 20:19
Francia lascia passare (alcuni) migranti: a Ventimiglia linea più morbida

Francia lascia passare (alcuni) migranti: a Ventimiglia linea più morbida (foto Ansa)

VENTIMIGLIA – La Francia cambia il suo atteggiamento nei confronti degli immigrati? Da Parigi fanno sapere di no, eppure qualcosa di diverso c’è rispetto agli ultimi giorni: una quarantina di migranti sono stati lasciati liberi di stare sul territorio francese. 40 immigrati che i gendarmi avevano provato a riportare in Italia ma stavolta la frontiera chiusa è stata la nostra. Altri quattro migranti, partiti in treno da Ventimiglia, sono stati fermati alla stazione di Mentone e poi (incredibilmente per quanto visto negli ultimi giorni) lasciati liberi di scorrazzare in Francia. Insomma, piccoli segnali di cambiamento dopo il “vedetevela voi” dei giorni scorsi e i migranti bloccati sulle scogliere liguri.

Giulio Gavino su La Stampa racconta la vicenda dei 40 immigrati rimasti in Francia: “Il dispositivo di controllo transalpino continua ad essere irremovibile ma ieri quando i francesi hanno respinto sessanta migranti verso l’Italia si sono trovati di fronte ai poliziotti italiani che ne hanno riammesso soltanto una ventina. Nell’impossibilità di riportarli indietro e di lasciarli forzatamente in Italia i gendarmi, evidentemente senza disposizioni in merito e con il centro di ospitalità di Nizza al completo, se ne sono andati lasciandoli liberi. È un segnale”.

Giulia Destefanis su Repubblica parla invece degli altri quattro: “I quattro migranti partiti da Ventimiglia con il treno vengono fatti scendere alla stazione di Mentone. I gendarmi li controllano ma poi, contrariamente a quanto accadeva da giorni, vengono lasciati liberi di muoversi sul territorio francese. Quando si chiede al poliziotto francese cosa stia accadendo la risposta è laconica ma esauriente: “C’est la politique”. La Francia avrebbe in sostanza cambiato strategia accogliendo le richieste dell’Italia”.