Francia: Parigi dice sì ai grattacieli, una decisione storica

Pubblicato il 18 novembre 2010 18:40 | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2010 20:05

Via libera “storico” a Parigi alla costruzione di grattacieli in città, dopo che per oltre tre decenni sono stati rigorosamente vietati e considerati un tabù. La decisione, presa martedì dal consiglio municipale, mette così fine ad un rigido piano urbanistico, votato nel 1977, che limitava l’altezza dei palazzi a 37 metri.

Il nuovo limite massimo per le costruzioni è di 50 metri per gli edifici destinati ad abitazioni e 180 metri per quelli che ospiteranno uffici. Meno comunque della celebre Tour Montparnasse di 210 metri, la più alta di Francia, la cui costruzione fu completata nel ’73, prima dunque della legge che avrebbe vietato il moltiplicarsi delle torri che – secondo gli oppositori – deturpavano la città.

Il permesso di costruire in verticale riguarderà comunque solo alcuni quartieri. I grattacieli saranno autorizzati nel XIII arrondissement, dove diverse ‘torri’ sono già fiorite prima del piano urbanistico del ’77; nel XV arrondissement, il moderno quartiere di Balard, dove sarà costruita la Tour Triangle, che ospiterà il futuro ‘Pentagono francese’; e nel XVII arrondissement, o quartiere di Batignolles, dove sorgera’ il nuovo tribunale alto 160 metri.

Il via libera a questo progetto, allo studio dal 2006, segna la vittoria del sindaco socialista Bertrand Delanoe, contro il quale si sono da sempre schierati Verdi e responsabili del partito di destra Ump.

5 x 1000