Francia, è di Vittorio Barruffo il corpo smembrato trovato da un cacciatore nell’Isere

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Settembre 2019 21:01 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2019 21:01
Francia, è di Vittorio Barruffo il corpo smembrato trovato da un cacciatore nell'Isere

Vittorio Barruffo nella foto-segnalazione di Chi l’ha Visto?

GRENOBLE – E’ di un italiano scomparso lo scorso 9 luglio, il cadavere smembrato trovato domenica scorsa da un cacciatore nell’Isere, dipartimento francese della regione del Alvernia-Rodano-Alpi​. Si chiamava Vittorio Barruffo, 44 anni, nato a Napoli nel 1975.

Il cadavere era avvolto in un telo di cellophane, lasciato in un’area boschiva di Charette, a 30 km circa da Bourgoin-Jallieu. L’autopsia ha permesso di rilevare “lesioni craniche”, causate da un “oggetto contundente”, ha spiegato il procuratore di Grenoble, Eric Vaillant, aggiungendo che verranno effettuate “ulteriori analisi per scoprire di più sulle circostanze e le cause della morte”. La pista investigativa privilegiata, afferma il quotidiano Dauphiné Libéré, sarebbe quella che conduce alla camorra.

Il sito di le Dauphine riporta una foto dell’uomo in cui indossa un ciondolo poi ritrovato in un sacchetto di plastica accanto al corpo. Alla sua identificazione si è giunti attraverso l’esame del Dna. L’uomo era scomparso da Montalieu-Vercieu.

Vittorio Barruffo viveva con la compagna in quel paese. La donna a giugno scorso aveva deciso di tornare in Italia dalla sua famiglia e il 44enne l’avrebbe dovuta seguire dopo pochi giorni. Del suo caso si era occupata anche la trasmissione Rai Chi l’ha visto. Dal 9 luglio non ha più dato notizie di sé e non ha più  risposto al cellulare.

Fonte: Agi