Franco Birolo sparò durante un furto nella sua tabaccheria. Assolto. Ma la famiglia del ladro ucciso vuole il risarcimento

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2019 11:45 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2019 11:45
Franco Birolo sparò durante un furto nella sua tabaccheria. Assolto. Ma la famiglia del ladro ucciso vuole il risarcimento

Franco Birolo sparò durante un furto nella sua tabaccheria. Assolto. Ma la famiglia del ladro ucciso vuole il risarcimento (Foto Ansa)

PADOVA – Assolto in Corte di Cassazione dall’accusa di aver ucciso per eccesso colposo di legittima difesa un giovane ladro che si era introdotto nella sua tabaccheria, dovrà però risarcirne la famiglia. Franco Birolo, ex tabaccaio di Civé di Correzzola (Padova), dovrà affrontare una causa civile per ripagare la famiglia moldava di Igor Ursu, l’uomo di 23 anni che uccise il 26 aprile 2012 durante un furto nel suo negozio.

Birolo è stato raggiunto da una lettera di richiesta di conciliazione della famiglia di Ursu, che prelude all’apertura della causa. L’atto di rivalsa della famiglia della vittima è possibile per una norma applicata alla formula assolutoria di Birolo, al quale venne attribuita la legittima difesa putativa, che consente alla famiglia del deceduto la possibilità di procedere in sede civile, nonostante la Cassazione abbia respinto il risarcimento penale.

L’ex tabaccaio sparò dopo aver sorpreso Ursu nella sua tabaccheria la notte tra il 25 e il 26 aprile del 2012, mentre questi era entrato con altri complici per rubare. Birolo temeva che lo straniero tentasse di aggredirlo con il registratore di cassa. Nirolo, che poi vendette il negozio, fu condannato a 2 anni e 8 mesi in primo grado, assolto in appello e in Cassazione. Da poco la sentenza è passata in giudicato. 

Fonte: Ansa