Venezia, aereo perde quota e si schianta su campo: morti i due a bordo

Pubblicato il 3 novembre 2018 19:54 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2018 12:08
Venezia aereo perde quota

Venezia, aereo perde quota e si schianta su campo

VENEZIA – Un aereo che all’improvviso perde quota, piega verso il basso, e si schianta su un campo agricolo, senza scampo per gli occupanti. Nessuna fiammata, solo un botto potente. Sono morti così un istruttore di volo e il passeggero che si trovava con lui, sui cieli di Caorle, precipitando con il loro monomotore “Sia Marchetti Sf 260”.

Una tragedia di cui ancora non si conosce l’esatta dinamica. Solo le perizie tecniche, probabilmente, potranno dire se sia trattato di un guasto tecnico o di un errore di pilotaggio. Da escludere invece il maltempo, perchè dopo giorni di pioggia e bufere sul Veneto, sulla costa di oggi, sabato 3 novembre, c’era addirittura un pallido sole, e le condizioni meteo erano buone.

Lo schianto del velivolo è stato visto da un gruppo di ciclisti amatoriali e da alcuni automobilisti che transitavano in zona, e che saranno sentiti dagli investigatori. Le vittime sono un istruttore di volo di Padova, Franco Mura, 75 anni, originario della provincia di Venezia, e Roberto Vescovo, 65 anni, un docente universitario di Trieste.

L’aereo era decollato dell’elisuperficie di Caorle (Venezia), località Brian, e lì avrebbe dovuto atterrare. Non è chiaro se il problema sia avvenuto mentre il ‘Sia Marchetti’ era in sorvolo, o già in fase di atterraggio. L’aereo, fuori controllo, è precipitato in un vasto campo agricolo vicino all’elisuperficie, lontano dalle case, forse l’estremo tentativo del pilota di evitare una strage. Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco, con due squadre da Portogruaro e con l’elicottero Drago 81, i Carabinieri, e i sanitari del Suem 118, che hanno potuto però solo constatare il decesso dei due occupanti del monomotore. Erano entrambi piloti esperti. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha aperto un’inchiesta, inviando anche un proprio investigatore sul luogo del disastro.