Cronaca Italia

Omicidio stradale: sette anni e mezzo al killer del suv che uccise Livio Chiericati

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Franko Della Torre, investì e uccise Livio Chiericati. Condannato a 7 anni e 6 mesi

MILANO – E’ stato condannato a 7 anni e 6 mesi di carcere Franko Della Torre, l’uomo che il 30 aprile scorso a Milano con il suo Suv ha travolto e ucciso Livio Chiericati. Della Torre viaggiava ad una velocità tra i 115 e i 125 km/h, e dopo aver travolto Livio Chiericati fuggì via lasciandolo agonizzante. Chiericati morì poco dopo in ospedale.

“Questo episodio – aveva scritto il pm in una memoria – sembra dire che non possiamo confidare nella coscienza di un omicida,che aggredisce i nostri luoghi di vita abituale e poi fugge via”. Una perizia cinematica ha chiarito che Della Torre, 33 anni, intorno alle 7 di quella domenica è passato a forte velocità con il rosso all’incrocio tra viale Monza e via dei Popoli Uniti, investendo l’auto di Chiericati, che quella domenica mattina stava andando a lavorare. Della Torre, invece, che ha precedenti penali per reati contro il patrimonio (nella sua casa sono stati trovati anche dei fac-simile di banconote), dopo lo schianto e un primo accenno di fuga è tornato in macchina per prendere il cellulare, stando al racconto di un testimone, e poi è scappato. E’ andato, stando alla ricostruzione del pm, prima a casa e poi in ospedale per farsi curare le lievi ferite riportate e là è stato arrestato dagli agenti della Polizia locale di Milano. Per il gip che firmò la misura cautelare l’uomo è stato “incapace di assumersi” qualsiasi “responsabilità” anche se la “vittima” dello schianto da lui causato era rimasta “incastrata nel veicolo”, agonizzante ma ancora viva.

Il pm in aula ha mostrato il video dello scontro all’incrocio, oltre a fare riferimento alla perizia cinematica che ha accertato che la macchina di Della Torre, che in precedenza viaggiava anche a 130-150 km/h, colpì l’auto della vittima a 115-125 km/h.

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