Frecciarossa deragliato, operai indagati. Pm: “Atto necessario, accertamenti in corso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Febbraio 2020 12:28 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2020 12:38
Frecciarossa deragliato operai indagati. Procura: Atto necessario

Frecciarossa deragliato, operai indagati per disastro colposo. Procura: “Atto necessario” (Foto ANSA)

ROMA – I 5 operai di Rfi che hanno lavorato allo scambio nel tratto dove il treno Frecciarossa è deragliato, provocando la morte di 2 macchinisti e 31 feriti, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Lodi per disastro colposo. “Un atto necessario per lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili”, dice il procuratore. Gli operai sono stati destinati a incarichi da ufficio, ma non sospesi da Rfi.

Gli interrogatori si terranno già nel pomeriggio dell’8 febbraio negli uffici Polfer di Piacenza. Il procuratore sentirà i 5 operai che hanno lavorato allo scambio prima del deragliamento del Frecciarossa 1000 erano al lavoro al posto movimento di Livraga e che sono indagati di disastro colposo. I dipendenti hanno tra i 30 e i 40 anni e l’azienda fornirà loro difensori di fiducia.

I consulenti della Procura di Lodi, che riceveranno il formale incarico lunedì, dovranno svolgere, “al più presto, le attività irripetibili volte a accertare la funzionalità dello scambio e di tutti i dispositivi a esso collegati” riguardo al Frecciarossa deragliato nel Lodigiano”, ha spiegato il procuratore. 

La Procura spiega che gli accertamenti per stabilire cause e responsabilità dell’incidente “verranno svolti con la massima celerità per consentire il più celere sgombero dei vagoni coinvolti nell’incidente e il ripristino del tratto di linea interessato dal deragliamento”.

E in una nota aggiunge: “Le ulteriori indagini continuano con grande impegno da parte di tutte le forze di polizia coinvolte nelle complesse attività investigative coordinate da questa procura e si auspica che essere portino in tempi ragionevolmente brevi all’accertamento delle eventuali responsabilità”. (Fonte ANSA)