Fregene, coppia gay allontanata da stabilimento per un bacio. Il gestore: “Solo un richiamo. Erano andati ben oltre”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2020 11:32 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2020 12:21
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Fregene, coppia gay cacciata dallo stabilimento per un bacio. Il gestore: “Solo un richiamo. Erano andati ben oltre” (foto d’archivio Ansa)

Fregene, una coppia gay allontanata da uno stabilimento. A segnalare la coppia al gestore che ora si difende è stato un cliente. 

Fregene, il gestore ammette di aver allontanato la coppia gay e si difende: i due non si stavano soltanto baciando ma stavano andando ben oltre.

Non combaciano nemmeno le due versione: c’è chi parla di un caso di omofobia, chi di semplice richiamo a due giovani amanti per le effusioni “esplicite” in un luogo frequentato da famiglie.

Fregene si trova sul litorale romano ed appartiene al Comune di Fiumicino. La cittadina di mare è frequentata da molte persone che, in estate, affollano i tanti stabilimenti presenti.

A denunciare quanto accaduto è l’associazione Gay Help Line:

“Una coppia di ragazzi di 20 anni, mentre si faceva selfie e si scambiava un bacio (…)  è stata interrotta da un bagnante che l’ha minacciata di (…) farli cacciare”.

“I ragazzi hanno risposto che un bacio non è un reato, ma per evitare di trasformare lo svago in una lite si sono allontanati”.

Il gestore dello stabilimento parla di esagerazioni:

“I nostri abbonati che hanno assistito alla scena dicono che si trattava di atti quasi osceni, anche davanti a bambini. I ragazzi sono solo stati invitati a ‘mantenersi’ e se vogliono tornare sono i benvenuti”

Chiusi due locali a Fiumicino e Fregene per assembramenti

Uno stabilimento balneare ed una sala giochi chiusi per assembramenti e 3 minicar sanzionate per modifiche non compatibili con il certificato di conformità.E’ il bilancio dei controlli della polizia durante lo scorso fine settimana sul litorale di Fiumicino, nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla repressione dei comportamenti illegali durante la Movida.

La Polizia di Stato ha chiuso per 5 giorni una sala giochi a Fiumicino per assembramenti e per il mancato utilizzo delle mascherine da parte dei dipendenti e degli avventori. Lo stesso locale è stato anche sanzionato dagli agenti del commissariato Fiumicino, diretto da Catello Somma, per altre violazioni amministrative.

Inoltre a Fregene, durante i posti di controllo effettuati nei punti di ritrovo e sul lungomare, sanzionati anche i conducenti di tre minicar perché avevano apportato ai veicoli modifiche non compatibili con i certificati di conformità; tre di questi, minorenni, sono stati riaffidati ai genitori.

Infine, sempre i poliziotti di Fiumicino hanno disposto la chiusura, per 5 giorni, di uno stabilimento balneare di Fregene. Per assembramenti constatati durante l’esibizione di un noto cantante, nel corso di una festa privata. (fonte: Corriere della Sera).