“Frutta nelle scuole”: 13 milioni di euro per dire che le vitamine fanno bene

Pubblicato il 13 Dicembre 2012 9:46 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2012 9:46
frutta nelle scuole

Progetto frutta nelle scuole: 13 milioni di euro per insegnare le virtù delle vitamine

ROMA – Corruzione al ministero dell’Agricoltura. Tra le carte dello scandalo i magistrati stanno vagliando una voce di spesa (grossa spesa): 13 milioni di euro dei contribuenti per il progetto “Frutta nelle scuole”. Accompagnato da altri 3,8 milioni per insegnare ai ragazzi la cosiddetta alimentazione consapevole. Nessuno è stato indagato, per ora, per questo motivo, nemmeno il capo gabinetto Giuspeppe Ambrosio, che ha attraversato varie cambi di ministri e al momento è stato raggiunto da un provvedimento di arresto.

Il sito “Frutta nelle scuole” spiega tutta l’operazione: società incaricate di distribuire frutta e ortaggi scuola per scuola, il calendario delle primizie della frutta di stagione, l’elenco dei “plessi” (sarebbero gli istituti scolastici secondo il linguaggio ministeriali) al programma-frutta 2012-13 ecc.. Sicuramente non ci sarà neanche un reato ma, considerando crisi e spending review varie, 17 milioni solo per dire ai ragazzi che le vitamine fanno bene e ricordare loro di non mangiare schifezze fuori e dentro i pasti, appare un  po’ esagerato. Certo l’arancia la mattina è oro, un kiwi salva la vita, una mela al giorno toglie il medico ecc… ma a questi prezzi!