In fuga da Codogno per paura del coronavirus. Due fratelli in viaggio verso Avellino su mezzi pubblici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Febbraio 2020 20:06 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2020 13:37
In fuga da Codogno per paura del coronavirus. Due fratelli in viaggio verso Avellino su mezzi pubblici

In fuga da Codogno per paura del coronavirus. Due fratelli in viaggio verso Avellino su mezzi pubblici (foto ANSA)

AVELLINO – E’ rientrato da Codogno (Lodi), dove lavora come cameriere, nella casa dei genitori a Montefusco (Avellino), ed il sindaco del piccolo centro irpino ha disposto per lui ed i suoi familiari una quarantena domiciliare di due settimane. Il 27enne e i suoi congiunti non mostrano sintomi di alcun tipo, sono stati sottoposti al tampone faringeo (i cui esiti sono attesi per domani) ma in ogni caso hanno detto al primo cittadino di voler rispettare la disposizione, dopo che la notizia del precipitoso rientro dal Lodigiano aveva causato timori tra i mille abitanti del borgo di Montefusco. “Bisogna mantenere la calma e non farsi sopraffare da allarmi ingiustificati”, commenta il sindaco Gaetano Zaccaria.

Ma la vicenda del 27enne fuggito da Codogno non è la sola a causare allarme in provincia di Avellino, dove sono una ventina le persone sottoposte nelle ultime 24 ore a quarantena domiciliare nei comuni di Montefusco, Lauro e Taurano. Il prefetto di Avellino, Paola Spena, ha convocato per domani pomeriggio un vertice con i sindaci dei comuni interessati per fare il punto della situazione e precisare con ulteriori indicazioni i previsti protocolli. Al momento, tutte le persone interessate precauzionalmente alla quarantena domiciliare, a cominciare da quelle arrivate in Irpinia dalle zone in cui è stato registrato il focolaio infettivo, non presentano sintomi riconducibili al coronavirus.

Il 27enne di Montefusco ha raccontato di essere rientrato con la sua auto da Codogno. Avrebbero invece utilizzato treni e autobus i due fratelli rientrati a Lauro sempre da Codogno, prelevati dai familiari nella serata di ieri alla stazione centrale di Napoli. E’ stata disposta la quarantena per entrambi ed per altre 13 persone tra familiari e residenti che abitano nello stesso condominio.

Stesso protocollo applicato a Taurano (Avellino) per un 27enne proveniente dalla provincia di Lodi, per la madre, la fidanzata, i genitori di quest’ultima e per altre tre persone venute a contatto con lui. Allarme che invece sarebbe rientrato per un cittadino albanese, proveniente da Verona, che ieri sera si è recato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Ariano Irpino (Avellino) accusando febbre e difficoltà respiratorie. L’uomo, che è ospite di una struttura di accoglienza nella frazione Camporeale, dove si trova tuttora, non ha febbre né altri sintomi riconducibili al virus.

Tra le misure che vengono annunciate dalla Asl di Avellino per impedire lo spostamento e dunque i contatti di potenziali contagiati, quella di effettuare i tamponi a domicilio. La Asl invita dunque i cittadini a contattare preventivamente le strutture sanitarie in caso di patologie riconducibili a febbre e difficoltà respiratorie. L’Air, l’azienda di trasporto pubblico extra urbano e urbano, ha disposto una radicale disinfezione di tutto il parco autobus circolante. (fonte ANSA)