Fulvio Benelli al rom: “Se parli ti sputtani, ci rimetti solo tu”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2015 12:30 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2015 12:30
Fulvio Benelli al rom: "Se parli ti sputtani, ci rimetti solo tu"

Fulvio Benelli al rom: “Se parli ti sputtani, ci rimetti solo tu”

ROMA – Fulvio Benelli al telefono con il rom che avrebbe ingaggiato per fingere un furto d’auto a beneficio delle telecamere. Striscia la Notizia torna ad occuparsi dell’ex giornalista di Quinta Colonna licenziato proprio per questo servizio che si è dimostrato falso. Benelli, in un primo momento, si è difeso dicendo: “Sono state preferite le parole di un truffatore alla mia professionalità”. La telefonata diffusa da Striscia la Notizia, però, non sembra aiutare la difesa del giornalista che, in un passo, sembra anche velatamente minacciare il rom.

Benelli, nella telefonata, insiste sul “si sta sgonfiando tutto” e chiede al rom di mantenere la sua versione dei fatti. Il rom, però, è spaventato e titubante:

…] Sono venute delle persone, ma ho detto che non ero io, che forse era mio cugino. Come mi devo comportare, Fulvio? Perché io ho paura…
Benelli: Che paura? Attacca, continua così. Tanto mo’ si sta sgonfiando tutto, capito?
Ho paura che poi la gente dice che è tutto finto…
Benelli: Quello che era importante di quel servizio era la tua intervista, per il resto non abbiamo fatto vedere niente…

Quindi il passo vagamente minaccioso, quello in cui  Benelli dice al rom: “Se parli ti sputtani, ho i fogli col tuo nome”:

Io ti garantivo il tuo anonimato e l’ho fatto. Poi se tu vuoi andare a dire che quella cosa non è vera ti sputtani, perché io ho i tuoi fogli con il tuo nome. Hai solo tu da rimetterci, capito? Sta storia è finita e strafinita. Mi hanno chiamato le associazioni dei rom per dirmi che volevano fare una denuncia e io gli ho detto che era tutto vero, che ho i fogli firmati… E ho detto: «Se lo volete sputtanare io lo sputtano…»

Infine, ad un certo punto della telefonata Benelli sembra aver promesso un lavoro al rom che gliene chiede conto. Lui però liquida la questione rimandandola a dopo la fine del programma:

Hai trovato per me un lavoretto?
Benelli: Amore mio, non è che io faccio l’agente di commercio… Tra due settimane finisce il programma. Finché non finisce il programma non ho il tempo di fare nulla. Risentiamoci a giugno.