Fumatori: un miliardo al mondo, e sempre più donne

Pubblicato il 31 maggio 2010 17:59 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 18:57

Più donne e ragazzi, meno uomini: è il profilo dei fumatori nel mondo, un miliardo in tutto, di cui il 20 per cento donne. Il ritratto dei fumatori del 2009 è stato presentato in occasione della giornata mondiale contro il tabacco dedicata proprio alle donne, sempre più spesso consumatrici e vittime.

In Italia le fumatrici sono 5,2 milioni (19,7 per cento), gli uomini 5,9 milioni, (23,9 per cento). Le donne che hanno detto addio alle “bionde” sono 2,6 milioni (il 9,8 per cento di ex fumatrici), gli uomini sono 3,9 milioni (il 15,7).

Nel complesso si fuma di più nella fascia d’età tra i 45 e i 64 anni, mentre  l’età media della prima sigaretta è 17 anni. La percentuale media dei fumatori è del 28,74 per cento nel 2009. Ci sono però ampie differenze regionali con una diminuzione dei fumatori in alcune regioni del Nord e un aumento in quelle del Sud.

Il Veneto è la regione più virtuosa con il 24,88 per cento di fumatori, mentre la percentuale più alta spetta all’Abruzzo con il 31,56 per cento.

L’introito fiscale derivante dalle vendite di sigarette nel 2009 è stato di 10,5 miliardi di euro. Si stima sia invece un acifra compresa tra i due e i tre miliardi di euro la somma che spende lo Stato per curare le malattie causate dal fumo.

Secondo una indagine DOXA emerge che l’84,9 per cento degli intervistati è favorevole all’estensione del divieto di fumo nei cortili e negli spazi all’aperto di proprietà delle scuole. Con percentuali minori è favorevole all’estensione del divieto nelle aree aperte degli ospedali il 78,6 per cento degli intervistati, negli stadi il 70,7 per cento, nei giardini pubblici il 67,8 per cento, alla guida l’83,4 per cento.