Fumo. Drastico giro di vite sulla pubblicità a la vendita di sigarette

Pubblicato il 18 luglio 2015 11:51 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2015 12:45
Stretta su sigarette

Stretta su sigarette

ROMA – Drastica stretta sulla pubblicità e le confezioni di sigarette, che presenteranno frasi e immagini forti al fine di dissuadere il consumatore dall’abitudine al fumo. Lo prevede il decreto legislativo del Ministero della Salute con cui si recepisce la direttiva Ue sul tabacco.

La direttiva prevede l’introduzione su confezioni e imballaggi delle ‘avvertenze combinate’ relative alla salute, composte da frasi e da un’immagine a colori, con informazioni utili come il numero verde Iss. Occuperanno il 65% dello spazio.

Sui pacchetti di sigarette compariranno dunque informazioni sulla dissuefazione dal fumo, citando il telefono verde contro il fumo dell’Istituto superiore di sanità (Iss) e il sito del Ministero della Salute. Inoltre, non compariranno più sulle confezioni le indicazioni sul tenore di catrame, nicotina e monossido di carbonio ritenute “ingannevoli” per il consumatore.

Le avvertenze occuperanno il 65% (e non più il 30-40%) del fronte e del retro delle confezioni e dell’eventuale imballaggio esterno.

Sono anche vietati tutti gli elementi “promozionali e fuorvianti” sui prodotti del tabacco come: riferimenti a benefici per la salute, a gusto o odore, elementi che possano indurre a credere alla minore nocività del prodotto o a sue proprietà energizzanti, curative o biologiche.

E’un forte giro di vite sulla vendita e la pubblicità delle sigarette con ulteriori misure per il contrasto al fumo. Il provvedimento dovrebbe avere il via del Consiglio dei Ministri entro metà settembre. Il decreto prevede anche il divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne in gravidanza e il divieto di vendita ai minori sigarette elettroniche con presenza di nicotina.

Il decreto di recepimento della direttiva Ue prevede pure il divieto di fumo negli ospedali, l’inasprimento delle sanzioni per la vendita di prodotti del tabacco ai minori fino alla revoca della licenza per l’attività e la verifica dei distributori automatici per controllare il funzionamento dei sistemi di rilevazione dell’età. Sono inseriti inoltre più requisiti di sicurezza e qualità per le sigarette elettroniche.

Il decreto prevede ad esempio che siano introdotti una chiusura a prova di bambino e manomissione ed un sistema di protezione dagli spargimenti di liquido di nicotina. E’ prevista inoltre la notifica del Ministero della Salute per i prodotti da immettere sul mercato e l’obbligo di un foglietto di istruzioni con controindicazioni e informazioni sugli effetti nocivi.

Il decreto legislativo prevede anche un sistema europeo di localizzazione e tracciabilità delle confezioni dei prodotti da tabacco per combattere il traffico illecito. Tale sistema si applicherà a sigarette e tabacco da arrotolare dal 20 maggio 2019, e a tutti gli altri prodotti dal 20 maggio 2024.

La direttiva Ue lascia inoltre agli stati membri la facoltà di definire alcuni aspetti, tra i quali: il divieto di vendita a distanza transfrontaliera di prodotti del tabacco, la facoltà di esentare dalle avvertenze per la salute, i sigari ed i cigarillos, la facoltà di stabilire livelli massimi per le emissioni delle sigarette diverse dalle emissioni di catrame, nicotina e monossido di carbonio, e la facoltà di vietare alcune categorie di prodotti.

Obiettivo della direttiva Ue è armonizzare la disciplina dei prodotti del tabacco nei Paesi europei e assicurare un elevato livello di protezione della salute attraverso maggiori restrizioni e avvertenze, ciò per dissuadere i consumatori e soprattutto i giovani dall’acquisto e dall’uso di prodotti a base di tabacco e nicotina.