Furino e la morte della moglie Irene per il Covid: “Ho portato io il virus a casa, ho fatto da untore”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 30 Marzo 2021 8:41 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2021 8:41
Furino morte della moglie Irene per il Covid

Furino e la morte della moglie Irene per il Covid: “Ho portato io il virus a casa, ho fatto da untore”

Beppe Furino, ex calciatore e capitano della Juventus, racconta la morte della moglie, Irene Vercellini, contagiata dal Covid. Il dolore dell’ex calciatore è forte quanto il senso di colpa che lo tormenta. A spiegarlo è lui stesso in una intervista al Corriere della Sera: “Mia moglie è morta a causa del Covid. Purtroppo credo di avere fatto da untore, portando a casa il virus”. 

Furino racconta la morte della moglie Irene

“Purtroppo credo di avere fatto da untore – ripete Furino -. Mi sento confuso, frastornato. È successo tutto così in fretta”. La diffusione del contagio in famiglia è stata devastante. “In piena pandemia ci siamo riuniti tutti a casa mia. Ci ha presi tutti”, dice ancora l’ex bianconero. Una situazione che man mano si è aggravata e le condizioni della donna sono peggiorate: “Mentre noi guarivamo lei cominciava ad avere seri problemi di saturazione. Da quando è stata ricoverata non l’ho più vista. Non dimenticherò mai questo dolore tremendo. Adesso c’è solo un vuoto enorme”.

Irene Vercellini, ex consigliere comunale di Moncalieri (Torino), è morta una settimana fa all’età di 74 anni. Beppe Furino è una leggenda della Juventus avendo vinto 8 scudetti con il club bianconero, due volte la Coppa Italia, una Coppa Uefa e una Coppa delle Coppe.