Furti in oreficerie tra Arezzo e Vicenza, fermati 5 kosovari

Pubblicato il 14 Aprile 2012 8:18 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2012 8:35

AREZZO, 14 APR – Cinque uomini di origine kosovara sono stati sottoposti a fermo nell'ambito dell'inchiesta sui numerosi furti a ditte orafe avvenuti ad Arezzo e provincia tra il giugno 2010 e il gennaio 2012, indagine condotta congiuntamente dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Arezzo e dalla squadra mobile aretina. L'ipotesi di accusa e' di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti ad aziende orafe, in particolare con sede ad Arezzo e Vicenza. I cinque sono indagati anche per ricettazione di auto di grossa cilindrata, furto e clonazione di targhe.

I cinque uomini sono stati bloccati da carabinieri e polizia all'aeroporto di Malpensa: secondo la ricostruzione degli investigatori stavano lasciando l'Italia per raggiungere l'Austria dove sarebbero stati in procinto di mettere a segno un furto. Maggiori dettagli dell'operazione, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Arezzo Marco Dioni, saranno resi noti alle 11 nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la 'Sala Rosa' del Comune di Arezzo.