Potenza: in trappola l’uomo dai mille volti, rubava sui treni dal 1994

Pubblicato il 28 maggio 2010 10:34 | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2010 10:47

Tradito da una valigia vuota (da riempire con la refurtiva), da un falso codice fiscale e da una piccola incertezza nel declinare il suo nome – uno dei 48 cognomi che avrebbe usato nella sua “carriera” – è stato arrestato dagli agenti di Potenza della Polizia ferroviaria un uomo di 48 anni, forse di nazionalità algerina, specializzato in furti sui treni, definito dagli investigatori “l’uomo dai mille volti”.

L’identità dell’arrestato è tutta nel “codice univoco individuo” che la Polizia gli ha attribuito nel suo archivio: il suo vero nome, infatti, è incerto. Si sa soltanto che, dal 1994 ad oggi, l’uomo è sempre riuscito ad evitare l’espulsione dall’Italia. Essendo finito in carcere per brevi periodi, non vi era stato il tempo per ricostruire la sua identità e i suoi precedenti. In ogni caso, è stato condannato ad oltre sette anni di reclusione e a multe per oltre diecimila euro.

Dopo l’arresto a Potenza e l’espulsione, all’uomo – mentre era nel centro di identificazione di Bari – è stato notificato il primo provvedimento di esecuzione di parte della pena detentiva alla quale è stato condannato.