Furto di ortaggi: “E’ un arresto del cavolo”

Pubblicato il 4 Novembre 2009 11:35 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2009 11:35

Cavolo«Il furto è un reato e in quanto tale va punito ma, se si tratta del furto di ortaggi, assistiamo ad un arresto del cavolo». Lo affermato plemicamente il sen. Salvo Fleres, garante dei diritti dei detenuti della Regione Sicilia, riferendosi all’arresto dei due operai forestali per furto di cavoli due giorni fa a Mezzojuso, in provincia di Palermo.

I carabinieri alle 5 del mattino avevano fermato nell’orto di un agricoltore due palermitani dipendenti a tempo determinato dell’assessorato regionale Agricoltura e Foreste,  rispettivamente con incarico di addetto e coordinatore di squadra antincendio, che stavano raccogliendo gli ortaggi.

«In un momento – ha aggiunto Fleres – così difficile per l’ intero sistema penitenziario dove tutti gli istituti scoppiano a causa del sovraffollamento, dove si contano già 146 morti dall’inizio dell’anno, dove le attività di reinserimento sociale sono carenti è assolutamente inopportuno e sproporzionato procedere all’arresto per un reato del tutto marginale, come il furto di pochi cavoli».

«Nel caso specifico – ha concluso – è possibile adottare misure cautelari alternative alla detenzione, già previste dalle leggi, anche perchè ogni giorno di carcere costa allo Stato oltre 200 euro mentre un chilo di cavoli costa circa 1.50, dunque, non c’è proporzione».