Furto reliquia di Wojtyla, corvi contro il Papa, fulmini sul Cristo: satanismo?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2014 9:28 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2014 9:28
Furto reliquia di Wojtyla, corvi contro il Papa, fulmini sul Cristo: satanismo?

Papa Giovanni Paolo II (Foto Lapresse)

L’AQUILA – L’ombra dei satanisti sul furto della reliquia di papa Giovanni Paolo II. A sostegno di questa tesi ci sarebbe il fatto che l’ostensorio custodita nel Santuario di San Pietro della Ienca (L’Aquila) è stato rubato proprio nei giorni del dominio del demone Volac, evocato, spiega Lucia Mosca sulla Stampa, dal 25 al 29 gennaio.

Non solo: secondo il calendario satanico il primo febbraio si celebra il capodanno di Satana, la vera e propria nascita del diavolo. E tra i suoi adoratori alcuni collegano l’evento ai fulmini sul dito del Cristo di Rio de Janeiro e all’attacco del corvo alle colombe di papa Francesco.

Sicuramente, scrive Mosca, la reliquia, un pezzettino di stoffa intrisa del sangue perso da papa Wojtyla dopo l’attentato del 1980 in piazza San Pietro, è stata rubata su commissione.

La stoffa venne regalata al Santuario tre anni fa dall’ex segretario particolare di Giovanni Paolo II, il cardinale Stanislaw Dzuwisz, in onore ad uno dei luoghi preferiti dal pontefice. 

Proprio il sangue è uno degli oggetti emblematici da profanare, ha spiegato alla Stampa il coordinatore nazionale dell’osservatorio Antiplagio, Giovanni Panunzio. E ha un notevole valore economico: 

“Il mercato dei simulacri religiosi nelle sette sataniche è fiorente e i simboli sacri senza un particolare valore artistico, ma unici, vengono pagati anche decine di migliaia di euro”.