G8 Maddalena: il Tribunale di Roma condanna Balducci (6 anni) e Anemone (4). Assolto Guido Bertolaso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2018 12:50 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2018 12:50
G8 Maddalena: il tribunale assolve Bertolaso e condanna Balducci e Anemone

G8 Maddalena: il Tribunale di Roma condanna Balducci (6 anni) e Anemone (4). Assolto Guido Bertolaso

ROMA – Quattro condanne per associazione a delinquere, 12 tra assoluzione e prescrizioni. Lo ha stabilito il Tribunale di Roma nell’ambito del processo sugli appalti del G8. Assolto anche l’ex capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso “perché il fatto non sussiste”.

I giudici hanno condannato a 6 anni e 6 mesi l’ex presidente alle opere pubbliche Angelo Balducci, a 6 anni l’imprenditore Diego Anemome, a 4 anni l’ex generale della Gdf, Francesco Pittorru, a 4 anni e mezzo l’ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana, Fabio De Santis.

Il tribunale ha dichiarato prescritto il reato di corruzione mentre sono state condannate le persone ritenute a capo dell’associazione a delinquere. Tra le posizioni prescritte, tra gli altri, quella dell’imprenditore Daniele Anemone. Tra gli assolti l’ex commissario straordinario mondiali di Nuoto di Roma, Claudio Rinaldi e l’ex funzionaria della presidenza del Consiglio, Maria Pia Forleo.

I giudici hanno, inoltre, disposto una provvisionale di 1 milione di euro che Diego Anemone e Balducci dovranno pagare al Ministero per l’Infrastrutture e 50 mila euro all’associazione Cittadinanzattiva. Inoltre Anemone e Pittorru dovranno risarcire per 250 mila euro la Presidenza del Consiglio. L’indagine sulla “cricca” era nata a Firenze nel 2010, poi fu trasferita a Perugia e infine inviata alla Procura di Roma per competenza.

Il processo nell’ottava sezione penale del tribunale di Roma è quello su un giro di tangenti che avrebbero macchiato la gestione di una serie di appalti per il G8 della Maddalena (poi trasferito a L’Aquila) e per la realizzazione di opere pubbliche in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Il tribunale, che ha dichiarato prescritti numerosi episodi di corruzione e ha assolto chi era ritenuto solo “partecipe” dell’associazione per delinquere, ha assolto, perché il fatto non sussiste, l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso e l’ex dirigente del ministero dei Beni culturali Gaetano Blandini, che rispondevano di due distinti episodi di corruzione. (Repubblica.it)