G8 Genova, 18 anni dopo la Corte dei Conti presenta il conto: chiesti 3 milioni ai poliziotti della Diaz

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 marzo 2019 12:06 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2019 12:06
G8 Genova, 18 anni dopo la Corte dei Conti presenta il conto: chiesti 3 milioni ai poliziotti della Diaz

G8 Genova, 18 anni dopo la Corte dei Conti presenta il conto: chiesti 3 milioni ai poliziotti della Diaz

GENOVA – A 18 anni dal G8 di Genova, la Corte dei Conti presenta il conto ai 24 tra dirigenti, ispettori tuttora in servizio o ex poliziotti, ritenuti responsabili delle brutali violenze alla scuola Diaz. I giudici contabili hanno imposto ai condannati di rimborsare tutte le spese legali e le provvisionali per un totale di 2 milioni e 800 mila euro.

La notizia è stata anticipata dai quotidiani Repubblica, La Stampa, Il Fatto e il Secolo XIX. I poliziotti dovranno rifondere ai ministeri dell’Interno e di Grazia e Giustizia le spese legali sostenute nei tre gradi di giudizio, le provvisionali stabilite come risarcimento alle decine di manifestanti massacrati di botte e arrestati sulla base di prove fabbricate ad arte e ripagare gli avvocati del gratuito patrocinio delle parti civili. A conti fatti ciascuno dei responsabili è chiamato a sborsare cifre variabili fra gli 80 e i 120 mila in base agli specifici comportamenti. 

Nell’elenco figurano funzionari tutt’ora in servizio come il vicecapo della Dia Gilberto Caldarozzi e il capo della Polstrada di Roma Pietro Troiani. La Corte dei conti, nel rimarcare le varie responsabilità, descrive la sanguinosa irruzione tristemente nota come la notte della macelleria messicana, “una manovra a tenaglia”, “un raid militare” e “una spedizione punitiva” dettata “dal sonno della ragione”. Una ulteriore condanna a 5 mln di euro per il danno di immagine dovrà essere valutata il 22 maggio dalla Corte Costituzionale.

Fonte: Ansa