La beffa del G8, l’hotel alla Maddalena è un cantiere abbandonato. Bertolaso aveva promesso un nuovo appalto

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 9:17 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 11:22

Guido Bertolaso

E’ una struttura fantasma ma doveva essere una faraonica opera di lancio della Maddalena, complice il G8 poi organizzato all’Aquila. L’hotel a 5 stelle, quello della suite di Obama, a quanto pare non si farà: tutto fermo, Stato e Regione non rispondono a chi ha investito qui e ora la società che ha vinto l’appalto medita di riconsegnare tutto.

Questa opera è una di quelle avviate con le ormai note procedure d’emergenza della Protezione Civile, all’epoca di Guido Bertolaso. Davanti all’hotel, dato in gestione dalla Regione per 40 anni alla Mita Resort del gruppo Marcegaglia, doveva essere effettuata una bonifica del mare. I lavori furono affidati da Bertolaso al cognato, Francesco Piermarini, e vennero spesi complessivamente 72 milioni di soldi pubblici.

La bonifica non venne mai completata, paradossale per una zona che doveva essere un porto per imbarcazioni extralusso e dove le barche non potrebbero navigare.

La Mita resort aspetta ancora i permessi, ma dalla Regione Sardegna, governatore il Pdl Ugo Cappellacci, non si mouve niente: non è stata fatta nemmeno la perimetrazione dell’area. Tutto abbandonato, i pochi lavoratori dipendenti hanno il contratto in scadenza il 31 dicembre.

Ora Mita potrebbe anche decidere di sfilarsi dall’affare. Dopo le inchieste dei quotidiani, Bertolaso aveva promesso che avrebbe bandito una nuova gara per l’appalto, ma ancora non se ne sa nulla. 75 milioni spesi in tutto, 742 mila euro a stanza (sono 101), e resta tutto ad ammuffire. “Siamo di fronte a un paradosso – dice il sindaco Pd Angelo Còmiti – c’è una società che deve fare i suoi investimenti – che servono come il pane a questa città – ma non viene messa nelle condizioni per farlo. Governo e Regione ci hanno abbandonato al nostro destino”.