G8, pestato alla Diaz dalla polizia. Risarcito con 15mila€, ne chiedeva 200mila

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2013 18:08 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2013 18:08
Feriti alla scuola diaz

Feriti alla Diaz (foto LaPresse)

GENOVA – 15mila 500 euro di risarcimento: come se quelle contusioni se le fosse procurate con un incidente stradale. Invece no: quelle botte erano manganellate della polizia. Ma per un manifestante tedesco, uno dei tanti pestati a sangue durante il blitz nella scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001, il risarcimento è servito, 15.500 euro: 12mila per “danno biologico” (ovvero le percosse) e altri 3500 per la calunnia e l’ingiusta detenzione. 

Spiccioli, almeno se paragonati alla richiesta dell’uomo che non si è costituito come parte offesa nel processo penale ma che in sede civile aveva chiesto un risarcimento di oltre 200mila euro. I giudici, però, hanno deciso diversamente e hanno applicato, come spiega Repubblica,

i parametri recenti fissati dalla legge Balduzzi e non quelli cosiddetti della “Tabella di Milano” che stabilisce parametri assai più alti. 

Ma è soprattutto la parte sulla calunnia e sull’ingiusta detenzione a lasciare perplessi: 3500 euro di danno a fronte di accuse pesanti costruite anche, come mostra la sentenza di condanna della polizia, anche con prove artefatte.