Gabriele Defilippi, confermati i 30 anni per l’omicidio di Gloria Rosboch

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 dicembre 2018 13:05 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2018 13:07
gabriele defilippi

Gabriele Defilippi, confermati i 30 anni per l’omicidio di Gloria Rosboch

TORINO – E’ stata confermata dalla Corte d’assise d’appello di Torino la condanna a 30 anni di carcere per Gabriele Defilippi, il giovane processato per l’omicidio dell’insegnante Gloria Rosboch.

Per il complice, Roberto Obert, rispetto alla sentenza di primo grado (19 anni) c’è stata una leggera riduzione. Gloria Rosboch, di Castellamonte (Torino), fu uccisa nel gennaio del 2016. Il corpo senza vita fu poi ritrovato in una discarica a Rivara. 

Defilippi non ha proferito parola al momento della sentenza ed è stato portato via dall’aula immediatamente. “Faremo senz’altro ricorso in Cassazione” ha commentato l’avvocato Celere Spaziante che assiste Obert, mentre i difensori di Gabriele, Giorgio Piazzese e Gabriele Filippo, hanno spiegato di aver sperato che il forte disturbo di personalità del giovane potesse essere quantomeno un’attenuante per quello che aveva fatto, così come il modello familiare fallimentare che sia lui che Gloria avevano avuto, dato che “sono state due solitudini che si sono incontrate”.

Il giovane aveva soffocato e ucciso la sua ex insegnante dopo averla raggirata, portandole via i 187 mila euro risparmiati, e illusa con il sogno di una nuova vita insieme. Ma Gloria Rosboch aveva scoperto di essere stata truffata e aveva deciso di denunciarlo. Così Defilippi e il suo complice avevano deciso di uccidere la donna, il 16 gennaio 2016, e gettare il suo corpo in una cisterna.