Gabriele Di Benedetto, è morto il fumettista “AkaB”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Agosto 2019 10:16 | Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2019 10:16
Gabriele Di Benedetto

Gabriele Di Benedetto (foto Facebook)

ROMA – E’ morto il fumettista e regista Gabriele Di Benedetto, noto con il nome d’arte “AkaB”. Aveva 43 anni. Il decesso è avvenuto il 14 agosto.

Dalla biografia sul suo sito: “AkaB, (notte in lingua Maya) è fumettista, illustratore, pittore e regista, che mal sopporta le definizioni. Negli anni 90 fonda lo Shok Studio, con cui ha prodotto e poi collaborato con alcune delle principali major americane come Marvel, Dark Horse, DC Comics, e collaborato con Sergio Bonelli Editore su un Dylan Dog Horror Fest e su Orfani. Tipico delle sue immagini è il tratto incisivo e corrosivo che ricerca l’intensità espressiva, l’introspezione psicologica e la comunicazione di un disagio interiore. Ha all’attivo numerose collaborazioni, tra cui Il Male, Il Manifesto, Rolling Stone, Linus, Independent e molte altre.

Esploratore delle condizioni dell’animo umano e sperimentatore non convenzionale, ha pubblicato libri per diverse case editrici: ReVolver per Poseidon Press, Redux e PoP! per Grrrzetic, Le 5 Fasi per BD, Voci Dentro per Latitudine 42, Come Un piccolo olocausto, Un uomo mascherato e Monarch per Logos, Storia di una madre e Human Kit per ABE, Defragmentper Blu Gallery, La città danzante per il Sole24Ore, Arca vuota per Shockdom, La soffitta per Passenger Press e Mondadori. Il suo primo lungometraggio, Mattatoio, viene selezionato per la Sessantesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Seguiranno Il corpo di Cristo e Vita e opere di un Santo a concludere la trilogia invisibile”.