Gabriella Fabbiano morta e avvolta nel cellophane. Pista passionale a Cernusco sul Naviglio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2016 12:17 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2016 12:17
Gabriella Fabbiano trovata morta avvolta nel cellophane. Pista passionale

Gabriella Fabbiano trovata morta avvolta nel cellophane. Pista passionale (foto Ansa)

MILANO – Tra le ipotesi che si stanno valutando in relazione all’omicidio di Gabriella Fabbiano, la donna trovata avvolta in un telo di cellophane all’interno di una cava abbandonata a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, c’è anche la pista passionale. Da quanto si è saputo, nell’ambito dell’inchiesta, condotta dai carabinieri e coordinata dai pm di Milano Francesco Cajani e Alberto Nobili, domani mattina verrà eseguita l’autopsia per capire le cause della morte. Dai primi accertamenti, pare che la donna, con un matrimonio fallito alle spalle e anche due figli, avesse avuto nell’ultimo periodo relazioni con alcuni uomini. Sul cadavere non sono stati trovati segni evidenti di violenza collegabili al decesso e gli inquirenti hanno disposto anche gli accertamenti tossicologici.

Gabriella aveva 43 anni e viveva proprio nel comune dell’hinterland milanese. Nessuno aveva denunciato la sua scomparsa, un dettaglio compatibile con la data della morte secondo i primi accertamenti del medico legale: non più tardi di uno o due giorni prima. La donna era in pigiama e senza scarpe, le mani legate, il telo tenuto chiuso da filo e cinghie di una tapparella, infine tre blocchi di cemento avevano la funzione di affondare il cadavere e mantenerlo sott’acqua. Gli investigatori escludono che possa trattarsi di una prostituta, ipotesi avanzata in un primo momento, e stanno valutando con interesse l’abbigliamento casalingo della vittima. Chi l’ha uccisa potrebbe averlo fatto in casa e soprattutto potrebbe aver conosciuto bene la donna.