Gaetana Priolo, senza soldi per i denti: vita senza scuola e zio ai domiciliari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 febbraio 2014 10:36 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2014 10:52
Gaetana Priolo, senza soldi per i denti: vita senza scuola e zio ai domiciliari

Gaetana Priolo, senza soldi per i denti: vita senza scuola e zio ai domiciliari

PALERMO – Due genitori separati: il padre, Franco, barista, e la madre, Nunzia, donna delle pulizie. Tre fratelli, la sorellina più piccola di cinque anni. Uno zio agli arresti domiciliari. La scuola interrotta perché mancavano i soldi per i libri, la licenza media presa solo grazie ai volontari del Centro Padre Nostro fondato da don Pino Puglisi. E’ questa la storia di Gaetana Priolo, detta Tanina, morta a 18 anni per un ascesso dentario non curato e arrivato ai polmoni. Una storia di ordinaria povertà nel quartiere Brancaccio di Palermo.

Eppure quel dolore terribile ai denti, che il 19 gennaio le aveva fatto perdere i sensi, avrebbe dovuto lanciare un allarme ai medici che l’avevano visitata al pronto soccorso del Buccheri La Ferla. Invece dopo due ore, visto che il dolore era diminuito, Gaetana era stata dimessa, per “essere inviata per competenza presso l’Odontoiatria del Policlinico di Palermo”, recita una ordinariamente gelida nota della direzione dell’ospedale.

Ma Gaetana al Policlinico non è mai andata. Solo undici giorni dopo, il 30 gennaio, si è fatta ricoverare al Civico, dove le sue condizioni sono apparse subito gravi. Le viene diagnosticata una fascite, un’infezione grave che partendo dalla bocca si è già diffusa fino ai polmoni. Le condizioni si aggravano. Pochi giorni dopo Gaetana muore.

Nell’appartamento di via Azolino Hazon la madre non ha nemmeno potuto allestire la camera ardente, perché lì abita anche lo zio ai domiciliari.