Sacrestano aggredito fuori dalla chiesa: “Lo hanno fatto perché sono nero”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2019 11:01 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2019 11:01
Il sacrestano Deodatus Nduwimana

Il sacrestano Deodatus Nduwimana (Foto Facebook)

GALLARATE (VARESE) –  Aggredito in pieno giorno perché nero: è successo a Deodatus Nduwimana, sacrestano della Basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate, in provincia di Varese. Un’aggressione che ha causato all’uomo, italiano originario del Burundi e da quasi 20 anni sacrestano della basilica, una lussazione.

Nduwimana ha spiegato che finora c’erano state da parte della stessa persona solo insulti e minacce a parole. Ma sabato 17 agosto è arrivata l’aggressione vera e propria. “È successo in pieno giorno – ha riferito a Varesenews il sacrestano annunciando che presenterà denuncia -, stavo andando ad aprire la basilica, lui era lì come sempre e mi ha spinto dopo avermi insultato. Ho paura per la mia vita. Questa persona è sempre in piazza, è un nullafacente e mi ha preso di mira”.

L’aggressore ha precedenti e in passato avrebbe anche sfasciato il pronto soccorso. Il sacrestano, cittadino italiano da quattro anni, aveva già subito un’aggressione fisica nel 2017 da parte di un cinquantenne. (Fonti: Ansa, Varese News)