Gallipoli: Sebastiano Sabato uccide figlio disabile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2015 18:44 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2015 18:58
Gallipoli: uccide figlio disabile e poi chiama carabinieri

Gallipoli: uccide figlio disabile e poi chiama carabinieri

GALLIPOLI (LECCE) – Tragedia familiare in Salento: Sebastiano Sabato, un ex dirigente scolastico di 75 anni ha ucciso con un colpo di pistola (legalmente detenuta) il figlio affetto da disabilità psichica. L’omicidio è stato compiuto in un appartamento in via Giambattista Vico, a Gallipoli. Il pensionato ha poi chiamato i carabinieri dicendo di aver commesso il delitto.

Era rimasto vedovo da una quindicina di giorni Sebastiano Sabato, il preside che ha ucciso il figlio Antonio, di 39 anni, affetto da problemi psichici. Il delitto è avvenuto nell’appartamento dove i due vivevano, al quinto piano della palazzina in via Giambattista Vico. A quanto scrive l’Ansa, il 39enne era laureato ma negli anni era subentrato un forte disagio psichico.

Leccenews24 aggiunge: Difficile, infatti, al momento, riuscire a ricostruire quanto accaduto nel pomeriggio di oggi nell’abitazione in via Gianbattista Vico, di un dirigente scolastico in pensione, molto conosciuto sul territorio, che ha deciso di compiere il folle gesto. Pare che l’uomo, 75enne abbia impugnato la pistola e sparato a bruciapelo al figlio 39enne disabile, uccidendolo. Per ben quattro volte ha premuto il grilletto.

Dopodiché ha chiamato i Carabinieri e si è consegnato spontaneamente. Agli uomini in divisa, l’uomo ha raccontato quello che aveva appena fatto. Sconosciuti ancora i motivi che hanno mosso la mano del padre. L’arma risulterebbe regolarmente detenuta.