Gallura: un solo killer, torturato il ragazzino ucciso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2014 17:30 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2014 17:44

TEMPIO PAUSANIA – Era circolata la ricostruzione di un commando killer per il triplice omicidio di Tempio Pausania, di cui Angelo Frigeri sarebbe stato il palo. Alle 17 il pm che si occupa del caso parla di un solo assassino, proprio Frigeri. Dopo un lungo interrogatorio gli inquirenti si sono fatti l’idea che l’artigiano abbia ucciso da solo Giovanni Maria Azzena, 50 anni, sua moglie Giulia Zanzani e il figlio della coppia, Pietro, 12 anni appena.

Per vendetta, probabilmente, per una storia di soldi, ha ucciso marito e moglie. “Elementi certi hanno portato al fermo dell’autore – ha spiegato il pm Domenico Fiordalisi-. Il ragazzino, testimone scomodo, è stato ucciso con modalità atroci”. Avrebbe dunque ucciso la coppia e poi si sarebbe accanito sul ragazzino, rientrato all’improvviso a casa e diventato a quel punto un testimone scomodo. Angelo Frigeri, 32 anni, artigiano, amico di famiglia, dopo un lungo interrogatorio notturno ha fatto alcune ammissioni. Le telecamere fuori dall’abitazione di Tempio Pausania dove la famiglia è stata massacrata di botte e poi strangolata con cavi elettrici, hanno ripreso il suo volto.

Lui agli inquirenti ha detto di essere stato costretto, minacciato da altri: stava infatti svolgendo dei lavori in casa della famiglia Azzena, per questo era in possesso delle chiavi. Ma i cavi elettrici con cui sono stati strangolati i tre sembrano essere riconducibili all’attività di Frigeri. Fuori dalla caserma di Tempio Pausania, mentre Frigerio veniva interrogato, si è formata una piccola folla. Alcuni urlavano: “Bastardo, bastardo”. Giovanni Azzena è stato coinvolto, anni fa, in un’indagine di usura. Commerciante, gestiva un negozio di calzature proprio al piano terra dell’abitazione di Tempio Pausania in cui viveva con moglie e figlio. Anni fa alcuni compaesani avevano parlato di soldi prestati con tassi di interesse da usura. (Nelle foto: la strada dell’abitazione degli Azzena e Angelo Frigeri in due scatti da Facebook)