Delitto di Garlasco, Alberto Stasi in tribunale il 5 luglio per rispondere di pedopornografia

Pubblicato il 21 Dicembre 2010 16:36 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2010 16:52

Si è aperto ed è stato subito rinviato in Tribunale a Vigevano (Pavia) il secondo procedimento penale a carico di Alberto Stasi, assolto un anno fa dall’accusa di aver ucciso la fidanzata, Chiara Poggi, 26 anni, il 13 agosto 2007, nella sua villetta di Garlasco (Varese). Il giovane, accusato del reato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, non era presente al processo che ha avuto inizio davanti al giudice Stefano Scati.

L’udienza è iniziata con la richiesta del legale difensore di Stasi, l’avvocato Giulio Colli, di rinviare il processo in seguito alla presentazione di un ricorso in Cassazione avanzata dalla Procura di Vigevano contro il proscioglimento di alcune accuse a carico di Alberto Stasi. Il 10 giugno scorso infatti il gup, Stefano Vitelli, aveva prosciolto l’imputato dal reato di divulgazione di materiale pedopornografico.

In accordo con il pm, Silvia Baglivo, il giudice ha quindi rinviato il processo al 5 luglio 2011. In quell’occasione, ha fatto sapere l’avvocato Colli, ”Alberto Stasi sarà regolarmente presente in aula”. In estate dovrebbe aprirsi a Milano anche il processo di Appello per l’omicidio di Chiara Poggi che vedrà ancora una volta come unico imputato Alberto Stasi.

”Non abbiamo dubbi che anche in quella occasione verrà provata la completa innocenza del nostro assistito – spiega l’avvocato Colli – in questo anno Alberto ha vissuto serenamente, convinto che la giustizia gli darà ragione come è stato nel processo di I grado. Ora Alberto sta completando il suo tirocinio da commercialista e quando non ci sarà più questa spada di Damocle sulla sua testa riuscirà finalmente a progettare il proprio futuro”.

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