Una fiction sull’omicidio di Garlasco? Il padre di Chiara: “Non è giusto, non la guarderei”

Pubblicato il 4 agosto 2010 20:47 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2010 21:14

I genitori di Chiara Poggi

”Per noi significa riportare a galla il dolore. Non e’ giusto che venga fatto un film su una tragedia del genere, io non lo guarderei”. Così Giuseppe Poggi, il papa’ di Chiara, la giovane uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, commenta le anticipazioni circolate in questi giorni sull’ipotesi di una fiction sull’assassinio di sua figlia.

Il signor Poggi, che insieme alla moglie e’ in attesa del processo di secondo grado per Alberto Stasi, l’ex fidanzato di Chiara otto mesi fa assolto con formula dubitativa dall’accusa di omicidio, ha chiesto ”di poter stare tranquillo”, lanciando cosi’ a tv e carta stampata l’appello di spegnere per qualche mese i ‘riflettori’ sul caso.

In cuor suo e con un velo di amarezza, continua a sperare che la giustizia italiana dia un nome e un volto a chi ha ucciso Chiara, chiunque esso sia. Quanto all’ipotesi di un film sul delitto, i Poggi l’hanno ”saputo oggi dalla televisione. Non lo trovo giusto – ha ribadito papa’ Giuseppe – vorrei impedirlo ma non so se posso farlo. Non sta a me giudicare una cosa simile, ma io non la farei”. Intanto si avvicina l’anniversario della morte di Chiara, giorno in cui i suoi genitori, come sempre, non le faranno mancare sulla tomba un mazzo di rose bianche. Inoltre ci sara’ una messa in ricordo di quella ragazza strappata alla vita a soli 26 anni.