Garlasco, maresciallo Marchetto a processo. Giudice: “Mentì sulla bici di Stasi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 settembre 2014 16:24 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2014 16:24
Garlasco, maresciallo Marchetto a processo. Giudice: "Mentì sulla bici di Stasi"

Garlasco, maresciallo Marchetto a processo. Giudice: “Mentì sulla bici di Stasi”

PAVIA – Il maresciallo dei carabinieri di Garlasco, Francesco Marchetto, sarà processato per falsa testimonianza. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari di Pavia, Carlo Pasta, che ha respinto la richiesta di archiviazione del pubblico ministero. Secondo l’ipotesi dei magistrati il maresciallo mentì a proposito della bicicletta che Alberto Stasi usò per andare a casa della fidanzata Chiara Poggi il giorno del delitto. Proprio la bicicletta è al centro del processo d’appello bis in cui Stasi è imputato: l’ipotesi accusatoria emersa ultimamente è che i pedali della bici possano essere stati sostituiti perché sporchi del sangue di Chiara. Cosa che, ovviamente, complicherebbe la posizione di Stasi. Scrive La Provincia Pavese:

Secondo le accuse della famiglia della ragazza, che è rappresentata dall’avvocato Gianluigi Tizzoni, Marchetto, che era all’epoca maresciallo della stazione dei carabinieri di Garlasco, «provvide in assoluta autonomia» a dettare una annotazione di servizio nella quale si attestava la non conformità fra la bicicletta nera da donna in possesso della famiglia di Alberto Stasi con quella che le due testimoni, le vicine Franca Bermani e Manuela Travain, avevano affermato di aver visto appoggiata al muro della villetta dei Poggi attorno all’ora del delitto.