Gavino Marongiu (aka il Bassetto) arrestato. Usura al 1000% e minacce

Di Daniela Lauria
Pubblicato il 7 Novembre 2011 20:16 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2011 20:50

ROMA – Praticava usura con tassi al 1000% e minacciava le sue vittime. In 20 anni aveva accumulato un patrimonio di quattro milioni di euro, applicava tassi d’interesse annui che superavano il 1000%, minacciando fisicamente i propri clienti per la restituzione del denaro. Una vita di lusso e sfarzi quella di Gavino Marongiu, il 64 anne romano titolare di una società edile, soprannominato “il bassetto”. E’ stato arrestato della guardia di Finanza di Roma per usura, estorsione aggravata, lesioni personali ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria.

Gavino Marongiu, detto il “Bassetto”, già noto alle forze dell’ordine per il suo coinvolgimento in due noti fatti di cronaca degli anni passati: l’incendio del ’94 in un appartamento a Fiumicino ed il rogo al Prenestino del 2000. In entrambi i casi venne prosciolto dalle accuse per insufficienza di prove, salvo poi essere condannato dalla Cassazione nel 2005 con l’imputazione di estorsione e danneggiamenti incendiari.

Dalle indagini delle Fiamme Gialle è anche emerso che l’uomo potrebbe aver avuto contatti con Enrico Nicoletti, cassiere della Banda della Magliana. Una delle vittime del giro di usura avrebbe raccontato di aver assistito a un incontro tra l’uomo e Nicoletti, circa 15 anni fa, durante il quale “il bassetto” usava “toni autoritari” anche con il noto malvivente. Marongiu era solito minacciare le sue vittime, finora una ventina quelle accertate, terrorizzandole con frasi come “ti taglio la testa” o “ti buco l’occhio”. I debitori finivano per essere suoi autisti o operai per lavori nelle sue abitazioni. In alcuni casi il Bassetto aveva anche picchiato le vittime, rompendo ad esempio il naso a un elettricista che non era riuscito a saldare il debito.

Tra i beni finiti sotto sequestro, che ammontano a circa quattro milioni, ci sono una villa, tre appartamenti, una Ferrari, due conti correnti e 300 oggetti preziosi tra diamanti, gioielli e orologi.